SONIC SUBSIDENCE 2016: torna il microfestival delle subculture elettroniche

Simbolo di questa edizione 2016 è la “apotropaica” Mano Pantea, rinvenuta  nel complesso archeologico pompeiano dei riti magici.

Un simbolo-feticcio che allontana la negatività e allo stesso tempo è simbolo e strumento del fare dinamico, prerogativa per la nostra sopravvivenza.

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è in questa duplice veste che il PompeiLab da inizio al concept descrittivo del Sonic Subsidence Microfest, la rassegna dedicata alla musica elettronica e alle arti digitali, che torna nel cuore di Pompei il 30 settembre e il 01 ottobre…un peccato perderselo!

Line up 30 settembre e 01 ottobre 

Francesco Leone + Le petit Mouck // 30 settembre
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Francesco Leone Da sempre appassionato e collezionista di dischi new wave e EBM, collabora alla realizzazione di eventi legati all’arte elettronica, tra cui il festival di media art Flussi. La sua selezione spazia dal post punk alla synthwave, passando per la dark wave e l’electro.
Le petit Mouck con i suoi visuals lo accompagnerà durante il djset.

 

r²π // 30 settembre

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r²π è un progetto a quattro mani nato dalla fusione organica di Retina.it (Nicola Buono e Lino Monaco), PRG/M (Pier Giuseppe Mariconda ) e Ruhig (Luigi Cicchella) tre solide realtà della techno italiana che attraversando percorsi molto differenti hanno deciso di mettere insieme le loro idee in questo nuovo progetto, una “triangolazione” di tre elementi energetici campani che vanno a costruire una “quadratura del cerchio” perfetta, un ensemble olistico dove le anime sono ancora distinguibili ma dove il tutto è più della somma delle singole parti.

LKSMN // Like Someone & Bop // 30 settembre

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Pietro Rianna, aka Like Someone è un selector ed un musicista napoletano. LKSMN sperimenta la musica come parte di un inconscio collettivo da elaborare e poi condividere con gli altri. Lo scorso marzo, a Napoli, all’Officina 99, insieme a Dave Saved e Nplgnn, apre Andy Stott. Nel 2013 pubblica la sua prima tape, “Aboutism” su Ruzzi.
Luca “Bop” Affatato, classe 1976, produce musica da quando aveva 10 anni. Inizia a suonare, grazie a Ludo V, come dj Drum&Bass dal 1996/97, in seguito 16bit Suicide, duo electrorock, legato all’etichetta indipendente Registrazioni italiane con Davide Rossillo e poi Phutura, con cui si afferma sulla scena techno degli ultimi ‘90. Ha partecipato a vari eventi tra cui Analogie al Museo Madre, Fortezza da Basso Firenze, Dirty Kick, Flussi (AV), Semmai Factory Lab. Il 2016 ha visto l’uscita del suo EP “Music for Chairs” su Parachute Records, disco che ha ottenuto numerosi consensi da artisti e dalla critica di settore.

Amklon // 1° ottobre

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Amklon nasce dall’incontro di Giuseppe Mascia -electronics- e Sergio Albano -aluminum guitar; 

la loro musica è il punto di rottura di tanti mondi solo apparentemente inconciliabili: un’architettura sonora fatta di scuri suoni sintetici, rumorismo d’avanguardia, textures atmosferiche che si risolve in un gioco di forme sonore inedite, un continuo smarcarsi tra organico e inorganico che esprime una pressione sonora piena di tensione e movimento.
Il loro lavoro tende a trasfigurare le categorizzazioni in una dimensione cupa e desertica: un oscuro viaggio spirituale .
Singolarmente hanno pubblicato con label italiane e estere come quasipop, sincope,scissor tail ed. KSV,metzgertherapie, suonato con Rhys Chatham, Uzeda, Tetuzi Akiyama, Pascal Battus e condiviso il palco con numerosi artisti della scena elettronica internazionale.
Prossimi al secondo tour in Europa e all’uscita in Lp su Boring Machines.

Khymeia //  1° ottobre

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Khymeia nasce dalla fusione di Calogero Aquilina e Daniele Crocenzi. Un progetto che mira a far riscoprire all’ascoltatore la vera natura interna attraverso ricercate sonorità profonde e oscure esalate da Sintetizzatori Modulari attraverso cui tutto si fonde e si trasforma.

 

SEC_ // 1° ottobre
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SEC è uno dei nuovi talenti della musica elettroacustica italiana. Improvvisatore e compositore, cerca di portare la “musica concreta” in una nuova dimensione, vicina tanto all’elettronica da club più scura quanto alla ricerca sui dispositivi in feedback. Il suo strumento principale è il registratore a bobine Revox, che usa per manipolare e deformare i materiali sonori, creando incastri imprevedibili e grotteschi, ricchi di tagli, esplosioni e suoni profondi. Oltrepassando continuamente i confini tra analogico e digitale, strutturato ed improvvisato, narrativo e astratto, SEC_ è piuttosto interessato alla relazione tra “fisicità del suono” (e della sua produzione) e qualcosa che potremmo forse ancora chiamare “musicalità”.
Ha all’attivo quattro dischi in solo, tre composizioni per surround multicanale, e numerose collaborazioni: Aspec(t) (duo con Mario Gabola), Jerome Noetinger, Dave Phillips, Ken Vandermark (Rara Avis band), Olivier Di Placido, Dario Sanfilippo, Anrzej Zaleski, Francisco Meirino, Andy Guhl…
Come compositore ha ricevuto commissioni da Kunstradio (Vienna), CSW (Varsavia), L’Audible (Parigi). Il suo pezzo “Outflow” è stato premiato al PIARS Sonic Arts Awards nel 2013.

Dirton //  1° ottobre

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Dirton, ai più noto come Lorenzo Orlando, è fra gli artisti più giovani ad essersi esibito sull’affermato palco del Pompeilab (dove si sono esibiti artisti del calibro di Frank Bretschneider, Retina.it ed altri); ha poi fatto vibrare gli impianti audio delle più affermate realtà aggregative dell’area vesuviana con esibizioni live di gran spessore. Sotto lo pseudonimo Beringher pubblica il suo primo EP: Kernel Panic. Parliamo di un progetto in cui Lorenzo fa confluire le sue passioni ed il suo singolare modo di concepire musica e ritmo.
Dopo un secondo EP, più maturo e introspettivo, Lorenzo – ormai per tutti Dirton – si concentra su un nuovo lavoro digitale in cui la ricerca si spinge ben oltre la semplice elettronica. La caratteristica peculiare del nuovo Dirton, infatti, è la capacità di includere nei suoi progetti anche e soprattutto suoni di Abstract Hip Hop. Dopo la pubblicazione di Lackofbass EP, propone i suoi mix e la sua arte grafica utilizzando i principali social sotto la voce Dirton Archive aprendo scenari destinati ad un ascolto ripetuto e maturo. Lorenzo, ancora oggi, parla poco ma lo fa nei momenti giusti.

Visual support: Andrea Maioli / Kanaka project

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Kanaka Project

Kanaka Project nasce nella primavera del 2011 da un gruppo di ragazzi che operano nel settore dell’a/v mapping e dell’allestimento visivo e sonoro. Le competenze in visual design, motion graphic, architettura, allestimento e sound design, unite alla passione per la street art, l’illustrazione e la digital art, hanno delineato uno stile originale e grottesco. Attualmente si configura come uno studio di produzione audio/video,con base a Roma, con collaborazioni locali e internazionali.

In questa edizione 2016 del Sonic Andrea Maioli ( Kanaka Project) parteciperà con un vj set, improvvisando sugli artisti presenti con il suo materiale video.

di seguito uno sguardo all’edizione 2015 :

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Sonic Subsidence Microfest 30 sett-01 ott 2016
POMPEILAB – Via Astolelle, Pompei (Napoli)

Per Info: info@pompeilab.com
www.pompeilab.com

Note:
UrbanZine ringrazia
Lino Monaco ( Retina.It), per la collaborazione .