Kanaka project : ” l’ utilizzo dell’ errore come elemento di stile ed equilibrio “

In occasione del Disorder-Festival Indipendente Musica ed Autoproduzioni che si terrà ad Eboli dal 18 al 21 Agosto, UrbanZine incontra Andrea Maioli ( Kanaka project)

Kanaka Project nasce nella primavera del 2011 da un gruppo di ragazzi che operano nel settore dell’a/v mapping e dell’allestimento visivo e sonoro. Le competenze in visual design, motion graphic, architettura, allestimento e sound design, unite alla passione per la street art, l’illustrazione e la digital art, hanno delineato uno stile originale e grottesco.

Attualmente si configura come uno studio di produzione audio/video,con base a Roma, con collaborazioni locali e internazionali.

 

“Siamo autodidatti, l’anima dei nostri progetti è la sperimentazione, l’unione di tecniche differenti, l’utilizzo dell’errore come elemento di stile e l’equilibrio tra audio e video.” – dice Andrea Maioli ( Kanaka project) – ” Abbiamo partecipato a festival europei di live performance, collaborato con diversi studi e artisti per produrre videoclip o progettare installazioni interattive e allestimenti multimediali nei musei”

Il collettivo  ha realizzato il teaser ufficiale del Disorder, il festival indipendente musica e autoproduzioni che si terrà ad Eboli (Salerno) dal 18 al 21 agosto dove saranno presenti anche con un’altra opera:

“L’organizzazione del Disorder Festival – racconta – ci ha chiesto di esporre un’opera nella categoria Videotape. Si tratta del teaser video di una performance, Fracture.  Fracture è un live set A/V realizzato per l’omonima release di AV-K (Anacleto Vitolo), uscita all’inizio 2015 per la label Manyfeetunder/Concrete”

Le visuals di Andrea Maioli (Kanaka project), esplorano il concetto di frattura prospettando scenari distopici appartenenti a un mondo in continua costruzione/decostruzione. Lo sfruttamento intensivo delle risorse e le conseguenze di un’industrializzazione eccessiva e incurante dell’impatto ambientale prendono corpo in immagini e suoni anch’essi “fratturati”, ora minimali e asettici, ora intensi e avvolgenti.

“Non essendo stato possibile esibirci dal vivo al Disorder, come ulteriore contributo, – spiega Andrea Maioli – abbiamo realizzato il teaser ufficiale del festival, un mix di tecniche, colori, amore, animazione, musica. Una personale interpretazione dello spirito dell’evento.”

 

 

 

note: video ed immagini presenti nell’articolo sono courtesy di Andrea Maioli ( Kanaka project)

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